Dieta e fertilità: il cibo può aiutarti ad aspettare la cicogna?
Tempo di lettura: 8 minuti
Chiunque abbia provato ad avere un bambino sa che può essere un viaggio pieno di emozioni. Alcuni genitori possono raccontare di aver atteso poco la buona notizia; ad altri, invece, occorre più tempo. E quando i mesi passano senza il risultato sperato, iniziano le ricerche su Google riguardo il legame tra dieta e fertilità, i consigli delle amiche, le tisane, i rimedi della nonna e la frase che tutti odiano: «Non pensarci e vedrai che succede».
Ma se c’è una cosa che possiamo controllare (senza stress e senza ossessionarci) è ciò che mettiamo nel piatto ogni giorno. La fertilità non è solo questione di ormoni, ovulazione e tempismo – e lo sa benissimo qualsiasi coppia si stia preparando ad accogliere un bebè: lo stile di vita può giocare un ruolo chiave!
E, no: non sto parlando di regole rigide o rinunce estreme. Mangiare bene per migliorare la fertilità significa dare al nostro corpo i giusti nutrienti per funzionare al meglio.
In questo articolo parleremo di alimentazione ideale per la fertilità sia maschile che femminile, perché a sua volta diventi il punto di partenza per una sana alimentazione in famiglia, dalla gravidanza all’allattamento, dallo svezzamento alla condivisione del cibo dei grandi.
Continua a leggere!
- Il legame tra alimentazione e fertilità
- Cosa mangiare per migliorare la fertilità
- I grassi buoni sono tuoi amici
- Carboidrati: per me è un sì!
- Fonti proteiche di buona qualità
- Vitamine e minerali essenziali
- Antiossidanti per proteggere la tua fertilità
- Dieta mediterranea: la migliore alleata della tua fertilità
Il legame tra alimentazione e fertilità
Immagina il tuo corpo come un giardino. Se vuoi far crescere un fiore forte e sano, devi prenderti cura del terreno, nutrirlo con gli elementi giusti e proteggerlo dagli agenti esterni. La stessa cosa vale per la fertilità.
Un’alimentazione corretta aiuta a:
- equilibrare gli ormoni e regolare il ciclo mestruale;
- migliorare la qualità degli ovociti e degli spermatozoi;
- ridurre l’infiammazione e lo stress ossidativo, due nemici della capacità di concepire di molte coppie;
- preparare il corpo a una gravidanza in salute.
E la cosa bella è che non serve stravolgere tutto: basta iniziare con scelte consapevoli, efficaci e mirate. Se non sai da dove partire per farle, ricorda che puoi richiedere una consulenza personalizzata con me.
Cosa mangiare per migliorare la fertilità
Troppo spesso si pensa che la fertilità sia solo una questione femminile, ma nel 30% dei casi il fattore maschile gioca un ruolo determinante (e nell’altro 30% la problematica riguarda la coppia). Qualunque sia il motivo, ciò a cui dovrebbe essere sempre posta la dovuta attenzione è regolare il quantitativo di alimenti ultraprocessati, fumo e alcool, limitando o eliminando le occasioni in cui ricorrere a questi generi voluttuari.
Una volta chiarito questo, il mio punto di vista è uno solo ed è molto semplice: non occorre medicalizzare, nutrizionalmente parlando, la ricerca di una gravidanza a meno che non sia espressamente indicato dal professionista che segue questo percorso. Se dovessi darti un solo consiglio – uno solo –, sarebbe quindi:

“L’equilibrio a tavola è sempre il tuo migliore alleato.“
– Verdiana Ramina
E ora lascia che mi spieghi meglio.
I grassi buoni sono i tuoi amici
Non temere i grassi! Omega-3 e grassi monoinsaturi aiutano a regolare gli ormoni e migliorano la qualità ovocitaria e spermatica. Li trovi in avocado, olio extravergine d’oliva, noci, pesce azzurro, semi di lino e chia.
Carboidrati: per me è un sì!
Dimentica diete low-carb che vanno tanto di moda! I carboidrati sono essenziali per la buona salute: prediligi le fonti integrali e inserisci un adeguato apporto di fibre ad ogni pasto per regolare al meglio la glicemia. Queste piccole accortezze contribuiranno a regolarizzare l’ovulazione. Le mie fonti preferite di carboidrati complessi sono farro, quinoa, riso integrale, avena e pane di segale. Mi piace molto il loro sapore rustico e la loro versatilità in cucina: le hai mai provate?
Fonti proteiche di buona qualità
Le proteine rappresentano un principio nutritivo importante per la salute e non possono davvero mancare in una giornata alimentare equilibrata. Ma è molto importante alternare le fonti proteiche e, soprattutto, non limitarsi alle solite due o tre opzioni… iniziando dai legumi, a cui dovresti riservare un posto d’onore. L’equilibrio metabolico e ormonale, dopotutto, è fatto di piccole cose e alternare le fonti proteiche prediligendo pesce, carne bianca, uova, legumi e latticini su carne rossa e salumi e affettati è sempre una buona idea.
Spesso non ci si pensa, ma anche la frutta secca apporta un discreto quantitativo proteico. Tuttavia, in questo caso, è da tenere a mente che si tratta di un gruppo di cibi energicamente denso che, di conseguenza, deve essere aggiunto alla giornata alimentare in quantità limitate.

Vitamine e minerali essenziali
Oltre alle considerazioni che ho condiviso nelle righe precedenti, vorrei sottolineare che oggi è possibile riconoscere effettivamente dei nutrienti fondamentali per la fertilità:
- la vitamina D è un composto un po’ particolare perché, pur pervenendo tramite l’alimentazione, la quantità maggiore è sintetizzata attraverso l’esposizione solare ed è fondamentale per la regolazione ormonale. Oltre a questa quota preponderante, fonti alimentari di vitamina D sono le uova, i latticini, le bevande vegetali fortificate e il pesce grasso come il salmone. Non privartene!
- l’assunzione di acido folico tramite integratore deve iniziare ben prima del concepimento e, nella donna, deve aggiungersi all’apporto nutrizionale che deriva dall’alimentazione quotidiana. Supplemento a parte, delle buone fonti di folati sono le verdure a foglia verde;
- il ferro aiuta a prevenire l’anemia che colpisce molte donne in età fertile e la fisiologica diluizione ematica che si verifica con il progredire della gravidanza. Contrariamente a quanto comunemente si pensa, però, non è necessario mangiare carne rossa in porzioni e frequenze esagerate per prevenire o trattare questa condizione… tutt’altro: è il ferro che deriva dall’intera giornata alimentare a fare la differenza e non quello della classica bistecca a prevenire un’eventuale carenza;
- zinco e selenio sono due minerali che migliorano la qualità degli ovociti e degli spermatozoi e si trovano in alimenti preziosi e spesso trascurati, come le noci del Brasile, i semi di zucca e i frutti di mare.
Antiossidanti per proteggere la tua fertilità
L’inquinamento, lo stress e una cattiva alimentazione aumentano lo stress ossidativo che, a sua volta, può danneggiare le cellule riproduttive. Per contrastarlo servono gli antiossidanti!
Abbiamo tutti sentito almeno una volta questa parola, ma sappiamo anche dove trovarli negli alimenti che più mangiamo? Frutti di bosco, agrumi, pomodori, noci, tè verde, verdure a foglia verde ne sono ricchi e, più in generale, tutta la frutta e la verdura, specialmente se di stagione e di prossimità rappresenta un’ottima fonte.
E, invece, alimenti da evitare? Parliamoci chiaro: non si tratta quasi mai, nel caso dell’alimentazione, di togliere (un alimento, una preparazione, una precisa modalità di cottura), ma di aggiungere varietà nella dieta di tutti i giorni. Con un’alimentazione prevalentemente vegetale come dovrebbe essere una dieta equilibrata, fatta di alimenti semplici, meglio se integrali e che apportino energia in misura adeguata, allora, verrà automaticamente regolato lo stato ossidativo del corpo. E, mi raccomando, niente alcol!
Se ti interessa questo argomento, ti invito a scaricare il piccolo eBook gratuito con i 3 punti chiave per la tua fertilità.
Dieta mediterranea: la migliore alleata della fertilità
Ora che abbiamo visto i singoli nutrienti, ti svelo un segreto: non serve impazzire con mille regole! Il miglior modello alimentare per la fertilità esiste già ed è la dieta mediterranea, ricca di frutta e verdura fresche, basata su cereali integrali e legumi, che alterna con le fonti alimentari proteiche e apporta un quantitativo ottimale di grassi “buoni” come l’olio extravergine d’oliva.
Ma gli integratori servono davvero? Se segui un’alimentazione equilibrata, dovresti già assumere tutti i nutrienti di cui hai bisogno attraverso il cibo. Gli integratori possono essere utili ma solo in caso di una carenza accertata o sotto consiglio specialistico. Se vengono assunti, invece, senza motivo o solo perché “fanno bene”, ecco, mi dispiace deluderti: un quantitativo eccessivo di questi composti può essere dannoso!
Insomma, mangiare in modo adeguato per favorire la fertilità non significa stravolgere la propria vita, ma fare scelte più consapevoli. Se desideri migliorare la tua alimentazione, inizia con un piccolo passo oggi: scarica la mini-guida gratuita per avere sempre a portata di mano i punti chiave per coltivare la tua fertilità.
Prenditi cura di te e il tuo corpo farà il resto!
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