Spesa intelligente: i consigli della dietista
Spesa intelligente: i consigli della dietista
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Spesa intelligente: i consigli della dietista

Ormai andare al supermercato sembra essere diventato un vero e proprio percorso ad ostacoli  per ogni persona: la scelta è vastissima e, per controllare ogni prodotto, ci vorrebbero davvero ore. Non serve essere nutrizionisti per saper fare una spesa intelligente, però è anche vero che è importante saper conoscere e valutare alcune cose prima dell’acquisto. Oggi, infatti, sono qui per aiutarti a distinguere attraverso alcuni criteri i cibi sani, che puoi consumare con maggiore frequenza, da quelli che andrebbero consumati con minor frequenza. Fra gli scaffali del supermercato, infatti, si insidiano prodotti che sono decisamente poco salutari se consumati quotidianamente, dato il loro contenuto di conservanti, grassi di bassa qualità, sale in eccesso, zuccheri nascosti e di altre sostanze nocive a lungo termine. Vuoi imparare davvero a fare una spesa intelligente e sana per la salute di tutta la tua famiglia? Allora continua a leggere: in questo articolo troverai tanti consigli, fare la spesa non sarà più un incubo. 

Analizza l’etichetta per fare una spesa intelligente

Il segreto per fare davvero una spesa intelligente è analizzare l’etichetta dei prodotti, mettendoli in relazione. Molto spesso, infatti, lo stesso prodotto di un marchio differente potrebbe presentare una lista degli ingredienti completamente diversa. 

Leggere-le-etichette

Prendiamo ad esempio il caso della mozzarella: ci sono alcune mozzarelle in panetto che sono prodotte con grassi come quello di cocco o di palma. Come possono sembrare mozzarella? Semplice, perché contengono una parte di formaggio fuso, anche se in misura molto inferiore rispetto a quella in grassi. Vediamo ora quali sono i parametri da prendere in considerazione prima di decidere di acquistare un prodotto

La denominazione

Sembra una cosa scontata, invece il nome del prodotto può aiutarti davvero a cercare ciò che stai cercando. Riprendiamo un attimo l’esempio della mozzarella: in una confezione la denominazione è “specialità alimentare a pasta filata”, nell’altra “mozzarella”. Quale delle due sarà quella vera? Ovviamente quella in cui c’è scritto esplicitamente “mozzarella”. Questo è solo un esempio ma davvero potremmo farne tantissimi. 

La lista degli ingredienti

In generale, posso dirti che per fare una spesa intelligente sono da preferire quei prodotti che presentano un elenco breve, con pochi e semplici ingredienti. Si tratterà con più probabilità, infatti, di un alimento meno elaborato e, dunque, più genuino.

Etichetta conservanti

Un prodotto di questo tipo, avrà tra i suoi ingredienti, quindi, una serie limitata di additivi che troviamo col nome di coloranti, conservanti, stabilizzanti, emulsionanti, correttori di acidità e così via. Questi ingredienti, di solito, sono contrassegnati da delle sigle formate dalla lettera E, seguita da un numero. Quando vedi un’etichetta in cui sono presenti tante E, ti consiglio di lasciare il prodotto sullo scaffale in cui l’hai trovato o di valutarne bene la frequenza di consumo!

Sulla lista degli ingredienti voglio spendere qualche parola in più sulla tipologia di grassi che potresti trovare in etichetta. In generale è meglio scegliere un prodotto fatto con l’olio di oliva o di semi rispetto a uno che contiene olio di palma, di cocco, di colza, strutto o margarina.

Questo vale soprattutto se fai un uso abituale di questi prodotti, se, invece, l’uso è saltuario e segui un’alimentazione varia ed equilibrata, puoi pure star tranquillo perché non succede nulla! Come in ogni cosa, l’equilibrio è sempre la miglior scelta. 

La dichiarazione nutrizionale

La dichiarazione nutrizionale è quella che di solito si trova sotto forma di tabella sull’etichetta del prodotto. Questa specifica la composizione di un determinato alimento dal punto di vista delle calorie e del contenuto dei diversi nutrienti come carboidrati, proteine, grassi e fibra.

La cosa che, però, ritengo sia più utile e interessante di questo strumento, è il fatto che indichi anche la quantità di sale contenuto nell’alimento. In questo modo puoi renderti conto che alcuni alimenti ne contengono davvero tanto e che quindi andrebbero evitati o quantomeno limitati. Oltre che per il sale, la dichiarazione nutrizionale è utile anche per capire il contenuto di zuccheri semplici degli alimenti.

Dichiarazione nutrizionale

Per esempio un semplice yogurt in realtà può contenere una quantità di zucchero pari a ben quattro cucchiaini: te lo saresti mai immaginato? Questo, in particolare, succede con gli yogurt specifici dei bambini: nel mio profilo Instagram (@verdy75) ne ho parlato diverse volte.

La data di scadenza

Un’ultima cosa su cui voglio concentrare la tua attenzione è la data di scadenza: ricordati di guardarla sempre, soprattutto sui prodotti deperibili. Cerca di non fare scorte che poi non riuscirai a smaltire e di programmare la spesa, in modo da evitare che i prodotti vadano a male. 

Piccola tips utile per te: usa la tecnica del FIFO (First In First Out), letteralmente “il primo a entrare, il primo a uscire”. Consiste nello stoccare il prodotto che compri per ultimo dietro a quelli che sono già presenti in dispensa o nel frigo, in modo da utilizzare per primo il prodotto acquistato prima. Questo ti permetterà di evitare di usare l’ultimo prodotto acquistato a scapito della scadenza del primo.

La lotta allo spreco alimentare inizia a livello domestico: ogni giorno vengono sprecate tonnellate di cibo, non contribuire anche tu a questa tragedia.

In questo articolo ho cercato di fornirti qualche informazione che ti può far capire quanto è importante saper fare una spesa intelligente. L’argomento, però, è talmente vasto che sarebbe impossibile condensare tutto in un unico articolo.

Come dici? Sarebbe utile una guida per orientarsi al meglio tra gli scaffali del supermercato? Eheh… COMING SOON!