Frutta e verdura, dicembre ci guida nel cuore dell’inverno
Frutta e verdura, dicembre ci guida nel cuore dell’inverno
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Frutta e verdura, dicembre ci guida nel cuore dell’inverno

Un nuovo mese è cominciato e con lui si avvicina l’inverno. Per alcuni questa stagione fa rima con biscotti allo zenzero, maglioni buffi con le renne e decorazioni di Natale. Per altri, invece, iniziano ad affacciarsi i primi malanni. Proprio per questo penso sia arrivato il momento di parlare di frutta e verdura di dicembre, alleate delle difese immunitarie.

Tempo di lettura: 12 minuti

Frutta e verdura, infatti, oltre a essere alimenti necessari in una dieta equilibrata, possono fare la differenza contro le malattie stagionali e aiutare a rafforzare le difese immunitarie se inserite all’interno di una dieta sana e bilanciata. Ti racconto tutto in questo articolo, per cui continua a leggere per scoprire i sapori deliziosi che ci riservano i prodotti dell’orto, come possono queste primizie contribuire alla buona salute e come proporli al meglio ai bambini in svezzamento con i tagli sicuri. E non perderti, poi, la ricetta del mese, accompagnata, questa volta, da una fiaba tutta da… ascoltare!

Prima della frutta, ecco la verdura di dicembre

Le occasioni per passare del tempo insieme attorno ad un tavolo sembrano moltiplicarsi durante questo mese me, per non sbagliare, ti ricapitolo cosa troviamo di stagione nel banco della verdura in questo mese. Ecco un elenco della verdura di stagione, per aiutarti ad organizzare la lista della spesa:

  • le verdure in foglia come le bietole (o coste), cicoria, cime di rapa (e rape!), indivia, spinaci, ottime fresche, ma anche surgelate, per me irrinunciabili per sveltire le preparazioni durante la settimana;
  • i broccoli nelle loro infinite varietà di broccolo siciliano, broccolo romanesco, broccoletto, cavolfiore, cavoletti di Bruxelles, cavolo cappuccio, verza, di cui ti parlo meglio più avanti;
  • carciofi e cardi, topinambur, con le loro note di liquirizia;
  • cipolle e porri, che da soli dominano i sughetti della stagione;
  • finocchi, croccantissimi crudi e buonissimi cotti. Continua a leggere per scoprire le note nutrizionali e i tagli sicuri per i piccoli in svezzamento;
  • lattuga e insalata valeriana, per un tocco di freschezza, ma anche radicchio, che amo sia crudo che cotto;
  • zucche e patate, indimenticabili compagne di viaggio della stagione fredda, ottime per tortini e sformati.

Avrai riconosciuto tra le molte varietà che ho riportato nell’elenco precedente ortaggi di cui ti ho già parlato nel mese di novembre, come cavolfiori e cime di rapa, ma anche tante altre alternative con cui potrai arricchire la tua tavola. Tra le verdure da raccogliere o acquistare questo mese, infatti, avrai notato le carote, croccanti crude e dolcissime cotte, e la grande famiglia broccoli. Fanno poi il loro attesissimo ritorno anche il finocchio, sempre piacevole nelle insalate invernali o come parte di preparazioni al forno, il radicchio nelle sue mille varianti da consumare al naturale o da spadellare, e le bietole, ricche di sapore per torte rustiche, risotti e contorni sfiziosi!

Vediamo subito tutti i benefici di alcune di queste verdure da assaggiare e cucinare a dicembre.

Broccoli

Penso che i broccoli siano uno degli ortaggi più sottovalutati della tavola di dicembre: il loro sapore è tutto da scoprire e la loro cifra nutrizionale li rende ricchi di benefici per l’organismo.

Questi vegetali, infatti, sono dei veri e propri scrigni di nutrienti essenziali: tanto calcio, tanto ferro e grandi quantità di vitamina C rappresentano solo alcuni dei preziosissimi composti che contengono. Le loro caratteristiche li rendono ideali per supportare le naturali difese immunitarie e aiutare il nostro fisico nella lotta ai radicali liberi. Non solo: rappresentano delle fonti affidabili di minerali per tutti, anche e soprattutto per chi segue una dieta dalla spiccata componente vegetale! A completare il quadro non posso non nominare il loro elevato potere saziante: come tutte le verdure, infatti, la fibra che contengono dona una sensazione di sazietà duratura per grandi e piccini.

Una curiosità a margine, per gli impallinati di fitocomposti: il sulforafano, composto studiato farmacologicamente per le sue caratteristiche che ne fanno un potenziale candidato per il trattamento di numerose patologie, è presente in quantità notevoli nei broccoli. Attenzione, però, a mangiarli crudi o solo velocemente scottati: evitare cotture prolungate e con temperature elevate servirà a garantirti il massimo dal surforafano!

Finocchi

I finocchi rappresentano una delle verdure più attese di tutta la stagione: ricchi di fibre, vitamine e minerali, sono molto apprezzati dai bambini per la loro croccantezza.

Questi vegetali sono conosciuti per lo più per la loro azione depurativa: ricchi in acqua, concorrono al bilancio idrico e stimolano la diuresi, ovvero uno dei meccanismi naturali che il nostro corpo mette in atto per “smaltire” eccessi e tossine. Possono essere mangiati in tantissimi modi: cotti e crudi, certamente, ma anche assunti in forma… liquida attraverso la preparazione di un decotto.

Bambini e tagli sicuri: come preparare i finocchi per i più piccoli

Come ogni mese dedico una parte di questo articolo che si concentra sulla frutta e verdura di dicembre per parlare dei tagli sicuri da proporre ai bambini in svezzamento. E oggi è il turno del finocchio e, più avanti, dell’arancia

Il finocchio, per essere proposto ai bambini alle prese con l’alimentazione complementare, deve essere ben cotto: dopo la cottura, preleva il cuore, che solitamente è più tenero, e taglialo in stick per i piccoli di 6-9 mesi che padroneggiano la presa palmare. Per i bambini più grandi andrà bene proporlo a pezzetti, a forma di piccole losanghe. Mi raccomando: non utilizzare le parti più dure che di solito sono anche più ricche di filamenti coriacei, da evitare per i bimbi che possiedono una dentizione incompleta e una capacità di deglutizione ancora non al 100%!

Frutta-e-bambini

E dopo la verdura di dicembre, ecco frutta di stagione

Va bene, lo ribadisco perché sono davvero colpita dalle varietà che offre questa buonissima stagione, ma frutta e verdura a dicembre sono buonissime… per davvero! L’ultimo mese dell’anno porta con sé nuovi frutti dolcissimi, ricchi di tante proprietà e fonti di sostanze nutritive benefiche. Non dovrebbero mai mancare nell’alimentazione quotidiana, specialmente durante i mesi invernali, per offrire fibre per il benessere intestinale, vitamine e minerali fondamentali per la salute e per rinforzare le difese immunitarie, ma anche acqua e sostanze antiossidanti fondamentali per il nostro benessere.

Anche in questo caso, ti lascio un piccolo elenco della frutta di stagione a dicembre:

  • tra gli agrumi, dicembre offre bergamotti, cedri, clementine, limoni, mandarini, mandaranci e pompelmi: ce n’è davvero per tutti i gusti, insomma! Ma sono le arance ad essere le regine indiscusse della frutta di dicembre: ti racconto delle loro caratteristiche nei prossimi paragrafi;
  • i cachi, succosissimi o croccanti a seconda delle varietà scelte, ci accompagnano anche questo mese, traghettandoci nel nuovo anno, ma ti parlo meglio di questi frutti nelle prossime righe;
  • non posso non nominare i kiwi, poi, dei veri e propri piccoli dessert da mangiare con il cucchiaino anche senza privarli della loro buccia – purché vengano ben lavati prima del taglio;
  • melograni e uva stanno per lasciarci, ma fin quando in stagione nel banco ortofrutta non me li faccio scappare;
  • mele e pere sono immancabili a dicembre. Ottime per realizzare dolci e smoothie, pensale anche per arricchire le tue insalate stagionali.

Insomma, mangiata tal quale, la frutta di dicembre apporta davvero tanti benefici, ma che dire dei frullati di frutta e verdura? Queste buonissime alternative alla frutta intera sono ottime dalle colazioni e agli aperitivi e vanno bene per tutti, grandi e piccini!

Ma vediamo le caratteristiche di cachi ed arance,

Al detto “Una mela al giorno toglie il medico di torno!” lascio il compito di parlare delle mele e mi dedico alle caratteristiche dei primi due.

Cachi

I cachi sono dei frutti molto dolci e carnosi, piacevolissimi al gusto e davvero ricchi di potassio. Aggiunti alla tavola di chi accusa un po’ il cambio di stagione possono rappresentare alleati preziosi in caso di stanchezza e spossatezza!

Le proprietà di questi frutti non finiscono qua: i cachi sono ottimi per chi soffre di irregolarità intestinale, molto comune nei bambini che nella stagione fredda tendono a muoversi e bere meno, complici le diminuite occasioni di gioco all’aperto, e a mangiare meno vegetali. Per quanto mi riguarda possiamo metterli in classifica fra la migliore frutta e verdura di dicembre,i agli occhi di chi ancora crede che non possa essere adatto a tutti a causa del suo contenuto zuccherino!

I motivi che mi spingono a sottolineare questo aspetto sono due, ovvero:

  • il loro tenore di zuccheri è paragonabile a quello di altri frutti e si accompagna ad un più che dignitoso quantitativo di fibra, che ne regola l’assorbimento. Per questo non devono essere temuti neppure da chi è affetto da insulino-resistenza e diabete;
  • come mi piace ripetere, è bene alternare i cachi al resto della frutta di dicembre per garantire un principio fondamentale di una dieta equilibrata, ovvero la varietà a tavola. Il cachi sarà quindi solo un frutto da scegliere in uno dei molti pasti della giornata e, quindi, un’opzione nella settimana alimentare.

Non è un caso, infatti, che ti abbia proprio proposto una ricetta a base di cachi nell’approfondimento che ho dedicato alla frutta e verdura di novembre: vai a recuperarla se te la sei persa!

Arance: regine tra la frutta e verdura di dicembre

Non si può affrontare l’inverno senza fare una scorpacciata di arance: succose, dissetanti, dai mille colori – come dimenticare le arance rosse? E quelle meravigliosamente marezzate? –, fanno parte dei frutti più ricchi di vitamina C. Certo: altre primizie possiedono un contenuto ben maggiore di acido ascorbico (altro nome di questa preziosa vitamina), ma cosa c’è di più iconico di un’arancia per aiutare a sollevare le difese immunitarie e a rafforzare l’organismo contro i malanni stagionali? Oltre alla vitamina C, poi, è la presenza della vitamina A a dare quella marcia in più alle arance!

Ma sfatiamo un altro mito: come ti ho spiegato nel carosello Instagram che ti lascio di seguito, bere una spremuta non è la stessa cosa di mangiare un bel frutto maturo!

Tagli sicuri dell’arancia: come offrirla in svezzamento

Ora venivamo ai tagli sicuri di questo frutto: tieniti pronto perché sembra proprio più difficile a dirsi che a farsi! Sbuccia l’arancia eliminando buona parte della pellicina bianca che la ricopre, inclusi i filamenti più robusti. Tagliala a vivo, in spicchi larghi mezzo centimetro ed elimina eventuali parti bianche centrali. Lo spicchio o il mezzo spicchio (se il frutto è particolarmente grande), è perfetto per i bambini dai 6 ai 9 mesi che sanno gestire la presa palmare. Successivamente puoi tagliarla in pezzetti dalle forme divertenti per rendere i pasti un momento ideale per affinare la presa a pinza del tuo piccolo in svezzamento. E non dimenticare: bada sempre ad eliminare anche eventuali semini!

La ricetta di dicembre: il dahl di lenticchie

La ricetta con la frutta e la verdura di dicembre è un po’ diversa dalle solite che mi piace condividere. Non perché sia particolarmente complessa o richieda ingredienti difficili da reperire, ma perché anche tu puoi portarla in tavola… raccontando uno storia! Quindi premi il tasto play e lasciati guidare nelle avventure del genio Lenty e del suo pentolone di lenticchie mentre prepari questa gustosissima ricetta.

dahl-di-lenticchie

Ingredienti per due adulti e un bambino

  • 160-180 g di riso basmati (80 g per il genitore + la porzione del bambino, in base all’età)
  • 110-120 g di lenticchie rosse decorticate
  • 150 ml di acqua
  • 70 ml di latte di cocco
  • mezzo cucchiaino di curcuma
  • mezzo cucchiaino di cumino macinato o in semi
  • sale qb (da aggiungere anche dopo la cottura nella porzione del genitore)

Procedimento

Poni in un pentolino le lenticchie sciacquate, versa l’acqua e il latte di cocco, un pizzico di sale e le spezie. Cuoci a fiamma dolce fino a quando le lenticchie saranno tenere ed i liquidi si saranno ridotti ad una crema. Regola di sale e servi con la polenta o, come in questo caso, con il riso caldo.

Ti è piaciuta questa ricetta? E che mi dici della storia del genio Lenty? Questo magico amico ed i suoi compagni ti aspettano nelle edizioni sempre aggiornate dei miei eBook “Menù per tutta la famiglia. Puoi scegliere tra la versione classica e quella senza glutine, per una proposta davvero adatta a tutti, che include tante sorprese e simpaticissime decorazioni. Il genio del pentolone magico e i suoi amici, tutti da stampare e portare a tavola con i tuoi bambini, saranno compagni di scoperta per la sana alimentazione a partire dallo svezzamento!

Ebook-Verdiana-Ramina

Bene, penso davvero di averti detto tutto! Ti do appuntamento agli altri miei approfondimenti sui vegetali di stagione e al prossimo mese per scoprire tutto il buono di frutta e verdura! Non mancare il prossimo mese!

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