Le caramelle: tanto buone, quanto poco sane
Le caramelle: tanto buone, quanto poco sane
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Le caramelle: tanto buone, quanto poco sane

Se sei un genitore, credo che anche tu, come me, sia cresciuto in una generazione in cui non si sapeva nemmeno che cosa fosse la sana alimentazione, soprattutto se si parlava di bambini e ragazzi.

I nostri genitori hanno fatto tutto quello che potevano e noi lo sappiamo, ma non per questo dobbiamo ripetere gli stessi errori con i nostri bambini.

Oggi, in particolare ti parlerò delle caramelle: quante ne abbiamo mangiate noi da piccoli?

Con questo articolo voglio spiegarti perché è sbagliato mangiarle in modo incontrollato, come facevamo noi con le indimenticabili collane di caramelle e molti altri dolciumi.

Che cosa contengono le caramelle?

orsetti gommosi

Partiamo da quelle gommose, come gli orsetti colorati che tanto piacciono: come sono fatte? Che cosa contengono veramente?

Sono fatte per lo più di gelatina animale, che viene comunemente chiamata come “colla di pesce”. In origine, infatti, veniva prodotta utilizzando la vescica natatoria dei pesci, come lo storione, che serve per controllare il galleggiamento.

Ora, però, questa gelatina viene prodotta a partire da altri animali: l’80% è costituito dalla cotenna del maiale, il 15% dal bifido bovino, uno strato sottile di grasso presente sotto la pelle, e il rimanente 5% da cartilagini ed ossa di suini e bovini.

Ma che altri ingredienti ci sono all’interno di queste caramelle gommose?

Non mancano quantitativi spropositati di zucchero raffinato, conservanti, coloranti, acidificanti come acido malico e citrico e, infine, aromi chimici estratti mediante solventi.

È vero che in commercio oggi ne esistono di gommose che sono preparate con gelatina vegetale, ma questo non deve essere un motivo per ritenerle “più sane”. La composizione degli altri ingredienti, infatti, è la medesima.

Diciamocelo: non sono proprio un toccasana per la salute dei nostri bambini!

Le caramelle sono pericolose per il rischio soffocamento!

Una cosa importante da sapere è che le caramelle, che siano gommose, dure, o sotto forma di gelatine, marshmallow, gomme da masticare, sono tutte da considerare pericolosissime per il potenziale alto rischio di soffocamento, in particolare per i bambini sotto i 4-5 anni.

É fondamentale che, come genitore, tu sia a conoscenza di questo pericolo. Dico questo perché tu possa divulgare le informazioni in modo corretto presso i nonni, baby sitter o i caregiver dei tuoi figli. Queste persone devono stare molto attente al fattore “caramelle” e soffocamento.

Una nota in particolare per gli asili nido e le scuole dell’infanzia: è necessario che gli insegnanti siano formati in merito alle linee guida sulla prevenzione del soffocamento, attraverso questa tabella. Questa riguarda i tagli in sicurezza e il divieto di consumo di determinati cibi per i bambini sotto ai 4-5 anni. Accertati, quindi, che la struttura che frequentano i tuoi figli segua attentamente le indicazioni fornite dal ministero della salute.

Perché sono così “buone”?

caramelle vasetto

Come tutti i prodotti ricchi di zucchero, piacciono davvero tanto ai bambini, che ne sono attratti, sin dalla nascita.

Molto spesso, però, il motivo per cui i bambini le richiedono forse è un altro: il bisogno di attenzione.

Il continuo lamentarsi e piangere, a volte, potrebbe essere un modo per cercare il tuo sguardo, per sentirsi davvero preso in considerazione.

La prima domanda che tu, genitore, dovresti porti mentre stai per dare la caramella a tuo figlio è la seguente: “Perché lo sto facendo?”

Le risposte sono molteplici, ma fra le più “gettonate” rientrano sicuramente queste: perché gli piacciono, perché me le chiede, perché una caramella non è nulla, perché così sta buono per un po’.

Sicuramente mi dirai che non te la senti di negarle. Questo meccanismo per cui tuo figlio prende il controllo in merito ad un alimento che non è necessario alla sua crescita, però, è qualcosa che dovresti conoscere e cercare di gestire.

Proprio per questo motivo ti invito caldamente a pensarci almeno un po’ prima di offrire le caramelle con frequenza al tuo bambino.

Ovviamente, come in tutte le cose, ci vuole un po’ di equilibrio: non ho detto che le caramelle sono assolutamente vietate e che non dovresti più farglierle mangiare. Se la cosa avviene saltuariamente, il problema non si pone, l’importante è non farla diventare un’ abitudine consolidata che si ripete nel tempo senza alcun controllo.

Perché le caramelle fanno male?

Come tutti i cibi iper-zuccherati, anche le caramelle sono dannose per la salute di grandi e piccini. Perché lo sono?

Semplicemente perché l’eccesso di zucchero aumenta il grado di infiammazione. Questo avviene a causa dell’aumento del picco glicemico (la quantità di glicemia nel sangue) con una risposta poi ormonale da parte di glucagone e insulina. Questa risposta porta i bambini a richiedere più cibo di quello necessario, traducendosi con un eccesso calorico che porta, nel tempo, a sovrappeso e obesità.

Il pericolo carie è sempre in agguato!

Altro grandissimo problema legato allo zucchero è l’aumento del rischio di carie precoce nei bambini. Tutti noi genitori lo sappiamo: il trattamento della carie è davvero doloroso, soprattutto se arriva alla devitalizzazione e alla perdita dei denti.

Sicuramente l’abitudine di lavare i denti può diminuire questo rischio, ma è fondamentale non far consumare al proprio bambino cibi molto zuccherati. Il dentifricio e lo spazzolino non possono bastare nel caso di una dieta ricca di zuccheri, non sono sufficienti.

Il modo per prevenire davvero tutto questo è seguire una dieta corretta e una buona igiene orale,  abbinate al sano movimento o gioco all’aria aperta e sport. Questa linea guida vale sia per i bambini, sia per noi adulti, che molto spesso mangiamo male e non pratichiamo sport per il poco tempo a disposizione che abbiamo, a causa dei mille impegni.

Questo, ovviamente, non significa che non possiamo più mangiare dolci e alimenti particolarmente ricchi di zucchero, ma che dobbiamo moderarne l’assunzione. Te lo ripeto perché è importante che tu capisca che non esistono cibi buoni e cibi cattivi, ma che possiamo lavorare sulle frequenze di assunzione.

Il segreto alla fine di tutto per mantenere una  buona alimentazione è sempre l’equilibrio.

Se non vuoi incorrere nell’errore di abituare il tuo bambino a mangiare troppo zucchero sin dai primi mesi di vita ti consiglio il mio corso sullo svezzamento.

Se, invece, i tuoi bambini sono più grandicelli, ho preparato il videocorso “Bimbi a tavola”, dedicato ai genitori di bambini da 1-10 anni. Potrà esserti di certo d’aiuto per imparare i giusti concetti legati alla sana alimentazione di tutta la famiglia.

Ti aspetto

La tua Dietista Verdy

Verdiana Ramina